L'approccio allo sport subacqueo

Il futuro della subacquea

E’ ormai prassi chiedersi e chiedere sul futuro dello sport subacqueo, ma non ci si domanda sul perché della sua netta recessione, a prescindere dalle condizioni economiche che interessano in questo periodo il nostro paese.

Sarebbe il caso di riavvolgere il nastro della memoria e capire, analizzando, gli errori commessi.

Lo sport subacqueo nasce e si sviluppa come tale attività, questa sua crescita diventa esponenziale nel momento in cui si vuole dare un diverso taglio, una nuova strategia, ma come tutte le tattiche possono produrre risultati positivi o portare a fallimento.

Nella fattispecie siamo già falliti, non se n’è accorto nessuno, ma la verità è questa. Siamo falliti perché si pensa solo all’incasso o alla vendita e non alla formazione, alla rapidità d’esecuzione dei corsi e non al loro sviluppo basato sul grado di apprendimento, sulla rapida e vergognosa crescita senza la necessaria formazione e il relativo tirocinio. Oggi s’immettono sul mercato istruttori subacquei che vantano, se tutto va bene, poche decine d’immersioni, non hanno compiuto un adeguato tirocinio e avendo dovuto pagare corsi, tasse  e quant’altro devono recuperare quindi incassare.

Ecco perché siamo falliti, falliti nella capacità di trasferire la continua formazione, ma quanti istruttori annualmente spendono centinaia di euro per la loro formazione?

Prima di accedere a un corso,  qualsiasi esso sia, sarebbe il caso di scambiare due chiacchiere con chi è preposto alla vostra formazione, valutando se ciò che vi è proposto ( bene astratto ), sia considerato come una semplice preparazione da trasferire con poche e poco efficaci lezioni. In questo caso avrete di fronte a voi un lestofante che vi sta vendendo un servizio, sicuramente scadente e poco costruttivo per il vostro futuro di subacquei.


L_ambientamentoLa_preparazioneIl_controlloLa_gestioneLa_pratica

Torna Indietro
Realizzazione sito web laboratoricreativi.net